h1

Second chances

novembre 15, 2011

Ci sono persone che di punto in bianco entrano nella tua vita e te la cambiano, ribaltano la tua visione della realtà, ti fanno riscrivere la tua filosofia di vita. Io questa persona l’ho incontrata quattro anni fa. Ora non la sento più, e anche da molto tempo, ma ogni volta che ripenso a quel periodo mi viene un sorriso perché so che è stato un momento fondamentale per me, un tempo felice. Mi ha fatto cambiare la mia visione sulle persone.

Si chiamava Fernando e lui sì che voleva diventare mio amico, a tutti i costi. E poco importava se io all’inizio non lo degnavo della minima considerazione. Lui non si arrendeva, e continuava e continuava a scrivermi, a parlarmi…

Finché un giorno ho deciso di dargli una chance. Una delle scelte migliori che abbia mai fatto. Una persona splendida che non avrei mai conosciuto se si fosse arreso subito. «He didn’t give up on me». Ormai è questa la frase che spesso mi ripeto, anche ora, nonostante lui non ci sia più. Ho capito che non si può rinunciare a qualcosa solo perché non si riesce ad averla agevolmente. Bisogna lottare, sempre. E lottare implica inevitabilmente perdere delle battaglie. In fondo non si può sempre vincere. Nessuno ha mai vinto tutte le battaglie combattute. Nessuno. Io ho deciso di combattere sempre, di rialzarmi ad ogni sconfitta per poi (forse già lo so) essere sconfitto di nuovo, e così via. Devo sempre dare il mio meglio in ciò a cui tengo, non voglio poi arrivare alla fine ed avere rimpianti. Perché di rimpianti, io, ne ho eccome, anche recenti, e non so darmi pace.

Credo che le persone meritino tutte una seconda possibilità. O anche una terza, una quarta. Non importa quante volte ti respingeranno, quante volte ti snobberanno. Anche io lo facevo, ma poi ho ceduto. E perché? Perché “he didn’t give up on me”. Non potrò mai ringraziarlo per quel che ha fatto con me, ma posso prendere la sua determinazione e farla mia, provarci, provarci e provarci ancora, perché certe persone meritano davvero il nostro impegno, la nostra dedizione, il nostro non arrendersi subito.

Che poi, voglio dire, scritto così sembra che io sia una persona perfetta. Ok, magari dimostro un po’ più di συμπάθεια (sympatheia) rispetto alla media dei miei coetanei, ma di errori ne faccio tanti. Eccome se ne faccio! Ho perso un casino di persone per i miei errori, anche chi non avrei voluto mai perdere, persone che amavo e tuttora amo, ma il cui sentimento per me è svanito. Ma non per questo mi devo arrendere con loro: non se ne sono andate per sempre, si può sempre avere una seconda possibilità. Almeno bisogna provare a conquistarla questa nuova chance. E io ci proverò ancora, ancora e ancora, perché di questa vita non voglio rimpiangere più nulla. E se non andrà in porto la cosa allora potrò finalmente arrendermi, ma consapevole di aver provato del mio meglio per non perdere quelle persone.

Io vorrei che così facendo, magari un giorno, ripensando al passato e a me, queste persone potranno dire, con qualsiasi tono vogliano, «he didn’t give up on me». Sarebbe un sogno diventare per qualcuno  quel che Fernando è stato ed è per me.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: