h1

Anno nuovo, post nuovo

gennaio 1, 2011

Buon anno a tutti coloro che stanno leggendo questo articolo! E buon anno anche a coloro che non lo stanno leggendo, che non sanno cosa si perdono.
Già, cosa si perdono?
Niente di che in realtà, solo un post come un altro nella moltitudine degli auguri virtuali che si diffondono per la Rete.

Quindi buon 2011!!

Ma per ogni anno che arriva, un altro se ne va.
Un anno senz’altro importante, che ha messo ulteriori basi per il mio futuro.

Ed ecco, finisce qui la parte “interessante” dell’articolo. Passerò invece ora ad analizzare in linee generali quello che per me è stato l’ormai scorso 2010.

Ebbene, come dicevo il mio 2010 è stato un anno importante, ma non indimenticabile, diciamo. Per gli anni indimenticabili c’è ancora tempo direi. Anche se il primo anno indimenticabile l’ho avuto qualche tempo fa: 2006-2007.

Ecco allora una riassuntiva pagella dei campi che sembrano più importanti.

  • Amore: 5,5 — C’era da aspettarselo. L’anno era iniziato nel peggiore dei modi. Ma proprio male male. Una cocente delusione, un tradimento con i fiocchi mi ha devastato nei primissimi mesi dello scorso anno. Mi ci è voluto davvero parecchio per riprendermi. Per poi tornare sempre insieme, per una sera, una notte, e nulla più. Per lo meno gli ultimi mesi del 2010 mi hanno riservato un certo ritorno di fiamma che credevo in realtà spenta dal 2009. Mai dire mai quindi. E adesso tocca a me in questo 2011 darmi da fare. Ma davvero, i primi mesi erano da voto più che negativo. Speriamo in bene quest’anno.
  • Salute: 5,5 — Stranamente non tanti problemi, se non uno, che però è determinante per non far raggiungere la minima sufficienza a questo campo. Per farla breve, giocando a calcio ad un torneo, a febbraio (quindi ancora periodo no dell’anno), mi sono tranciato di netto i legamenti del pollice della mano destra. Questo comportava che non riuscivo più ad utilizzare la mano destra nemmeno per mettere lo zucchero nel caffè. Quindi sono stato operato e, dopo un mese, sono tornato dal Teo. Ormai lo posso chiamare così. Teo (Matteo) è il fisioterapista che mi aveva già seguito l’anno prima dopo l’operazione alla spalla. Sono abbonato a quel centro ormai… Fortunatamente di problemi seri non ce ne sono stati, ma quella scocciatura del pollice è stata davvero grande e noiosa. E mi ha lasciato una cicatrice di circa 4 cm sulla mano, per fortuna non vistosa.
  • Lavoro: 8 — Sul fronte universitario tutto ok direi. Gli esami vanno, a meno che ovviamente i professori non si impuntino a non farmi passare per motivi palesemente politici, ma ormai ci sono ben abituato purtroppo. Però sono quasi a pari con gli esami, quindi non posso lamentarmi. Novità assoluta del 2010 è che ho iniziato a lavorare: ho messo al lavoro quel lazy ass che mi ritrovo. Ho lavorato come stagista nel settore marketing di un’importante multinazionale (Alfa Laval). Stage all’estero. Buona esperienza, niente di fantascientifico, ecco. Ma il mio lavoro è stato molto apprezzato e i miei colleghi hanno alla fine fatto di tutto per farmi capire l’importanza del progetto che avevo portato a termine (tra una mail e l’altra con i miei amici universitari). Almeno ho avuto una grande soddisfazione in quel di Camberley, UK. Prima esperienza di lavoro andata benissimo. Un gran voto per questo campo era d’obbligo.
  • Denaro: 7,5 — Non sta bene parlare di denaro in pubblico, quindi tralascerò cifre e renderò questo campo molto breve. Un buon anno a livello finanziario. Soprattutto grazie alla crisi, che mi ha permesso di trovare sempre grandi sconti in giro, avendo un budget pure superiore a quello dell’anno scorso. In più essendomi infortunato sul campo di calcio in una partita ufficiale mi ha permesso di richiedere un certo risarcimento assicurativo previsto dal contratto che avevo firmato. Niente di equo se confrontato con il danno ricevuto, ma come si dice: so’ soldi! In più la borsa di studio ottenuta dall’università per il mio stage all’estero è intestata a me e non ai miei, che si sono preoccupati di sostenere però tutte le spese del mio soggiorno all’estero (grazie!). Quindi ora vedrò di utilizzare bene nel 2011 questi miei primi “guadagni”.

Tutto sommato l’anno appena conclusosi non è stato male, almeno prendendo in linee generali quei quattro campi. Ma c’è stato altro. Molto altro, come i miei viaggi, le amicizie, la politica, il mio primo distintivo dell’AVIS, il fatto di aver aperto questo blog…

Mi è piaciuto questo 2010, fino a questo momento i miei 21 anni sono stati cullati in modo piuttosto gentile (tranne alcune eccezioni).

Ora non mi resta che guardare fiducioso al prossimo futuro, a questo 2011 che sicuramente esprimerà molte ripercussioni delle azioni da me compiute nel 2010.
Anno nuovo, vita nuova? Assolutamente no, non vedo perché cambiare quando le cose vanno bene.

Buon anno a tutti!!

Annunci

One comment

  1. ¡Feliz Año Nuevo Stefano! 🙂

    Te deseo lo mejor para este año.



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: