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Come creare un blog di successo [Provocative]

ottobre 21, 2010

Salve a tutti!

Oggi mi sento un po’ polemico, per tale motivo scrivo questo post.

Il tema che qui affronteremo è il seguente: come si fa a far diventare popolare il proprio blog di WordPress? Ecco qui di seguito alcuni suggerimenti che vi aiuteranno. Se fate un giro e vi informate un po’ su quali sono i blog più letti su questo sito, non potrete far altro che essere d’accordo con me.

  1. (S)parlate della politica – Questo è sempre il modo migliore per ricevere frequenti attenzioni da parte degli internauti. Parlare di politica in sé non vi renderà blogger di “successo”: assicuratevi che ne state sparlando, altrimenti siete punto e a capo. Sembra non esserci nulla di più dilettevole per un internauta che stare seduto davanti ad uno schermo a leggere morbosamente gli insulti che altre persone gridano contro i politici.
  2. Puntate il dito sempre in alto – Sparlare della politica è un buon, anzi, un ottimo metodo per rendere popolare il vostro spazio, ma integrate il punto 1 con questo e sfornerete un capolavoro imperdibile. A pochi interessa cosa fa quel sindaco o quel  parlamentare. Sputate sull’immagine del Governo, meglio se su quella di Berlusconi. Non c’è nulla che tira di più dell’antiberlusconismo in Italia, quindi non perdete il treno!
  3. Mettete tag scandalistici – Tag e categorie sono un plus importante per i vostri post, non dimenticatelo mai. I più popolari (anche se un po’ abusati) sono i seguenti: scandalo, vergogna, bavaglio, informazione libera. Insomma, anche se state parlando di quanto tenero sia il Fido che la mamma vi ha regalato per il vostro compleanno, inserite almeno uno di quei tag. Poco importa se poi non parlate di argomenti ad essi pertinenti, l’importante è metterli e vedere il numero di visite lievitare.
  4. Siate per una libertà incontrollata – Sì, sempre e comunque. Lamentatevi per i pochi spazi che un cittadino può usare per esprimere la propria opinione ed il proprio dissenso. Fatelo qui su WordPress e non dimenticatevi di farlo anche su Facebook, Twitter, Myspace, Tumblr, Youtube, per e-mail ed msn con i vostri contatti, sui vari forum, con i vostri cellulari e telefoni, sui quotidiani online e sui giornali cartacei. In fondo, noi oppressi abbiamo solo quei tredici mezzi per farci sentire…
  5. Conformatevi e chiamatevi anticonformisti – Questo è davvero importante, quindi attenzione. Non parlate fuori dal coro, pena un’esclusione totale dall’élite dei blog che contano. Non azzardatevi mai a dare contro il pensiero prevalente che gli altri blogger hanno. Che non vi passi nemmeno per l’anticamera del cervello di scrivere un commento stile “ragazzi dai, stiamo esagerando, non è vero questo”! Mai, mai, mai! Seguite la massa, solo così avrete l’approvazione degli internauti. Quindi seguitela, ma fatevi chiamare anticonformisti.
  6. Gridate allo scandalo – Non importa se l’argomento che trattate non è proprio d’interesse generale. Voi gridate allo scandalo e lo renderete il post più interessante del mondo. Il vostro Fido ha fatto pipì sullo zerbino della vostra vicina, le ha divorato i gatti e lei inspiegabilmente si lamenta? Prendetevela con la mentalità italiana, scandalizzatevi per il comportamento arrogante della vicina. Non dimenticatevi poi di scrivere da qualche parte “questa è l’Italia”. Non avete motivo per cui lamentarvi? No panic! Inventatevi una notizia falsa, tanto qui si blatera e basta, senza realmente informarsi. Ecco qui una notizia bomba: “Il Governo vuole censurare WordPress“. Ma non è vero, direte. Certo che non è vero, ma tanto a noi interessa gridare allo scandalo, no?
  7. Parlate dei realityIl Grande Fratello e L’isola dei famosi sono i più quotati. Non tralasciate nemmeno programmi come Uomini e donne e simili. Parlatene, sparlatene, fate quel che volete, l’importante è guardarli, recensirli e commentarli. Ah, e anche qui gridate allo scandalo lamentandovi del fatto che sia shockante che la gente guardi certe trasmissioni. Incoerenza? Macché, solo un ottimo metodo per aver più visite e commenti.

Se poi volete scrivere un blog su altri temi sono affari vostri, aleggerete nel limbo degli spazi di scarso interesse. E se quei sette punti sopra elencati vanno contro la vostra etica morale o (non sia mai!) contro i vostri ideali politici, allora, amici miei, temo che sarete perduti, odiati o, peggio, ignorati e dimenticati dal mondo. Sarà per questo che il mio blog non è, e probabilmente mai sarà, uno dei più letti? Forse. Anzi, probabile. Ma sinceramente, chissenefrega. Meglio essere sinceri con noi stessi. La vita è un’altra. Life is out there.

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6 commenti

  1. 1. “Life is out there” lo sostituirei con “The truth is out there”, grande citazione di Fox Mulder protagonista della nota serie tv X-Files

    2. “Oggi mi sento un pò polemico” …oggi? XD

    3. Io odio gli argomenti di cui tratti, ma come è impostato l’intervento mi piace veramente tanto! Dovrei farne uno simile. Però su come diventare un vero gangsta rapper.


    • Grazie Chris! Sfortunatamente non guardo X-Files, quindi non conoscevo quella citazione. E poi non sono polemico io, solo oggi un po’. L’ho scritto nella pausa pranzo, quindi era una situazione momentanea, tu sai quant’è pacifico il mio animo.
      Grazie per il commento. Ti ringrazierei in gergo gangsta, ma in America ho deciso di non adottare un simile linguaggio. Ah no, ecco qui. Peace bro!


  2. Mi piace molto il tuo modo di scrivere, il tuo stile.
    semplice ma che colpisce.

    pero non dire che hai scritto l’articolo in pausa pranzo perche sappiamo entrambi che è tutta una pausa..non esiste la pausa pranzo..eheh


    • L’ho scritto alle 13, salvato in bozze e pubblicato la sera dovo una velocissima revisione tramite Word.
      Poi se nella pausa pranzo siamo più impegnati che nel resto della giornata, beh, quello è un altro conto. LOL
      Grazie per il commento dolcissima!


  3. Come ho già avuto modo di dirti in privato, la trovo una riflessione interessante e fresca. Un ottimo punto di partenza per analizzare molte delle problematiche odierne legate all’informazione.
    Inoltre dalle statistiche che il tuo blog riporta, si nota che con questo post hai ottenuto un incremento delle visite pari al 41% del massimo raggiunto in precedenza…
    A quanto pare funziona!


    • Pal! Grazie per il commento. Beh sì, saranno tutti indignati da leggere una cosa così fuori dal coro e chissà in quanti mi avranno già etichettato come un idiota per un simile articolo. Ma ieri sera avevi ragione. Anche dare contro la Chiesa e il Papa attira attenzione e consensi. Dei consensi però non mi faccio molto se non sono me stesso.
      Grazie ancora!



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